La libreria, luogo affollatissimo da libri già sfogliati, letti, vissuti, sgualciti, talvolta divorati, pagina dopo pagina, parola dopo parola. Diversamente portati con se per così tanto tempo, da aver dato forma alla borsa. Libri accatastati, storie vissute da tempo immemorabile, cancellate, vaghi ricordi o indelebili nella nostra mente.
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.


Solaika
La lettura del momento "Il signore delle pianure" di Javier Yanes

"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
Letture, pensieri e parole fra gli scaffali

2 dicembre 2011

Il sapore dei semi di mela - Katharina Hagena


Bootshaven, lontano nord della Germania. L'odore di mele è intenso e pungente e avvolge la vecchia casa e il giardino. Basta quel profumo e Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina. Sono passati anni, ma tutto è rimasto come allora: la casa avvolta dal fitto fogliame, i ribes bianchi, i tappeti di non-ti-scordar-di-me sepolti dalle erbacce. Un giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l'amore, l'amicizia, ma anche la morte. Come Rosmarie, l'amata cugina di Iris, morta ad appena quindici anni. Una fine misteriosa, cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione. Ma adesso è venuto il momento di occuparsi della casa. Per farlo deve imparare a conoscere veramente le donne della sua famiglia e i segreti che custodiscono. Come Inga, venuta al mondo mentre il melo era colpito da un fulmine, che trasmette scosse elettriche ogni volta che tocca qualcuno; o Harriet, convinta che i torsoli di mela sappiano di marzapane; o Mira, l'amica di giochi di Rosmarie, che ora ha assunto in tutto e per tutto le sembianze della cugina. Stanza dopo stanza, le domande si rincorrono l'una dopo l'altra: che cosa aveva fatto veramente il nonno di Iris prima di andare in guerra? Che cosa voleva dire Rosmarie a Iris quella notte lontana, prima di arrampicarsi sul tetto del giardino d'inverno? Che rapporto c'era tra Mira e Rosmarie? C'è solo un modo per dimenticare. Ed è ricordare.

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