La libreria, luogo affollatissimo da libri già sfogliati, letti, vissuti, sgualciti, talvolta divorati, pagina dopo pagina, parola dopo parola. Diversamente portati con se per così tanto tempo, da aver dato forma alla borsa. Libri accatastati, storie vissute da tempo immemorabile, cancellate, vaghi ricordi o indelebili nella nostra mente.
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.
Solaika
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.
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L'angolo dei commenti
La lettura del momento "Il signore delle pianure" di Javier Yanes
"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
Letture, pensieri e parole fra gli scaffali
2 dicembre 2011
Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafòn
In una Barcellona antecedente ai tormenti della Guerra Civile ma già ferita dai fumi e dalle tensioni sociali emananti dalle industrie che la circondano, David Martin è cresciuto con un sogno: diventare uno scrittore. I suoi inizi tuttavia non sono affatto gloriosi, e dopo un'infanzia colma di durezze l'unica occupazione che riuscirà a trovare, in qualche modo correlata alla sua passione divorante, è quella di impiegato presso un modesto quotidiano, La Voce dell'Industria- È in quella sede però che David ha l'occasione, rara e preziosa per qualunque aspirante scrittore, di pubblicare un racconto, il primo di una fortunata serie che andrà sotto il titolo di Misteri di Barcellona. Gli inizi della sua carriera letteraria gli guadagnano tuttavia non solo le invidie dei colleghi, ma anche l'interessamento assiduo nei suoi confronti da parte di un misterioso e potente personaggio di nome Andreas Gorelli, il quale si rivela da subito un individuo destinato a portare incredibili sconvolgimenti nella vita di David: dapprima gli darà appuntamento in una casa di Barcellona che, come David scoprirà successivamente, non esiste più da anni; gli restituirà quindi la sua copia di Grandi Speranze, il capolavoro dickensiano su cui il giovane scrittore aveva intessuto i suoi primi sogni di lettore bambino; ma soprattutto gli predirà il futuro sull'amore tra lui e Cristina.
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