La libreria, luogo affollatissimo da libri già sfogliati, letti, vissuti, sgualciti, talvolta divorati, pagina dopo pagina, parola dopo parola. Diversamente portati con se per così tanto tempo, da aver dato forma alla borsa. Libri accatastati, storie vissute da tempo immemorabile, cancellate, vaghi ricordi o indelebili nella nostra mente.
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.


Solaika
La lettura del momento "Il signore delle pianure" di Javier Yanes

"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
Letture, pensieri e parole fra gli scaffali

5 dicembre 2011

L'agenzia dei desideri di Dominique Mainard

Ancora adolescente, Delphine, la protagonista, ha capito di cosa hanno bisogno le persone: conforto, illusioni, perfino bugie, purché rendano la vita migliore. Delphine lo ha capito quando ha incontrato l'anziana signora Derovitski: la signora, sola e malandata, per qualche mese le ha fatto leggere zuccherosi romanzi rosa, poi un giorno l'ha fatta vestire bene e l'ha portata a conoscere le sue amiche, fingendo che fosse la figlia lontana, venuta finalmente a trovarla. E lei è stata al gioco. Quando madame Derovitski muore, lasciandole una ricca eredità, Delphine decide di fare della sua capacità di ascolto una professione e apre un'agenzia, l'agenzia dei desideri, per soddisfare i bisogni anche più strani, intimi e inconsueti dei suoi clienti. Ma ecco che la commedia degli equivoci può interrompersi quando alla logica del guadagno si sostituisce quella dell'amore.

Nessun commento:

Posta un commento