La libreria, luogo affollatissimo da libri già sfogliati, letti, vissuti, sgualciti, talvolta divorati, pagina dopo pagina, parola dopo parola. Diversamente portati con se per così tanto tempo, da aver dato forma alla borsa. Libri accatastati, storie vissute da tempo immemorabile, cancellate, vaghi ricordi o indelebili nella nostra mente.
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.
Solaika
Libri impilati nell'attesa di essere vissuti, consumati. Sogni, avventure, magie di tempi passati, brutture e tristezze del presente. Letture e parole, storie d'amore, viaggi nel tempo, nei luoghi, fra le culture più varie.
Uomini, donne, anziani, bambini, gioia e amore, forti emozioni ... tutto ciò nella nostra libreria, scaffali e scaffali dei nostri desideri. Viaggio fra gli scaffali di Solaika, per condividere con chiunque lo voglia, commenti, opinioni, pensieri, letture e parole.
Solaika
L'angolo dei commenti
La lettura del momento "Il signore delle pianure" di Javier Yanes
"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
"Mio nonno mi raccontava le storie dell'Africa..." Curro Mencià aveva dieci anni quando ascoltava rapito i racconti del vecchio Hamish, pieni di vegetazione esotica e di esploratori di cieli sconfinati e di savane ... Africa, Spagna, natura e amore, questo il cocktail che mi sta gustando in questo periodo ... Solaika
Letture, pensieri e parole fra gli scaffali
3 dicembre 2011
Due volte - Jadelin M. Gangbo
Due vivacissimi gemelli rasta (quelli con le treccine e la passione per l'erba e Bob Marley) crescono in un istituto di suore nell'Italia degli anni Ottanta aspettando invano che il padre esca di prigione. Cercano il cuore nero, l'illuminazione, aiutati dalla marijuana, come insegnato dal papà. Mentre uno dei due, David, è attratto dalla promessa cattolica della vita eterna, il gemello Daniel ama teneramente Agata, una bambina che è stata stuprata dallo zio. "Come, sputata?" si chiede Daniel, che non capisce il significato della violenza, "lo zio l'ha sputata?". Attorno a loro si muove un mondo di personaggi che riflette i mali e le speranze dell'Italia: Pasquale, giovane camorrista in nuce, violento ma sognatore, Giò Giò il piagnone, le ragazze madri, le zingare, le suore e le insegnanti... Questa realtà complessa, violenta, spesso drammatica, è raccontata da Daniel con una voce straordinaria per purezza e comicità, uno sguardo sereno di chi ne ha viste di troppi colori per spaventarsi e rinunciare al divertimento. Si passa quindi da un'avventura all'altra (risse, punizioni, innamoramenti, fughe, amicizie, tradimenti), sempre più fantastiche, magiche e assolutamente comiche.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento